Bitcoin, l’inizio di una nuova era?

Bitcoin, l’inizio di una nuova era?

Da diversi mesi ormai, stiamo sentendo parlare con insistenza di questa nuova valuta virtuale, il Bitcoin; ma di cosa di tratta esattamente?

Bitcoin, rappresentata dai codici BTC e XBT, è una criptovaluta digitale open source, gestita con un modello di architettura chiamato peer-to-peer. Il Bitcoin è alimentato della tecnologia Blockchain e la sua principale caratteristica è quella di essere decentrata da qualsiasi autorità governativa e da qualsiasi ente di valutazione centrale, come ad esempio una banca o un ministero delle finanze.

 

Come già anticipato la creazione e lo scambio di questa moneta avviene secondo il protocollo peer-to-peer; chiunque ha la possibilità di coniare nuove criptovalute fino ad un tetto massimo di 21 milioni, cifra che secondo i calcoli dovrebbe essere raggiunta nel 2140.

 

Bitcoin inoltre è un sistema di pagamento mondiale creato nel 2009 da Satoshi Nakamoto, pseudonimo con il quale si è presentato al mondo l’inventore di bitcoin.

 

Non essendo realmente una moneta e non avendo un ente centrale che ne gestisce i meccanismi finanziari, il valore del bitcoin viene determinato unicamente dal rapporto tra domanda e offerta quindi più alto è il numero di persone disposto a comprarlo più alto sarà il prezzo.

A questo punto, la domanda che sorge spontanea è: qual è il reale vantaggio di Bitcoin?

 

La nostra criptovaluta utilizza un sistema informatico chiamato database distribuito, questo vuol dire che i dati all’interno del sistema Bitcoin sono salvati su più computer sparsi per il mondo; ognuno di questi pc può partecipare a questa rete in modo da diventare un nodo fondamentale, a patto che scarichi tutto il database distribuito.

I bitcoin posseduti e salvati in questo database sono totalmente crittografati e possono essere usati tramite strumenti chiamati “portafoglio”, installati sul proprio pc o sul proprio smartphone.

La creazione di questa struttura, chiamata anche peer-to-peer (come quella usata dal famoso bitTorrent) permette di effettuare il trasferimento delle monete Bitcoin in modo totalmente anonimo e con il semplice utilizzo delle rete internet; questo aspetto unito alla mancanza dell’ente centrale rende impossibile a qualsiasi autorità, governativa o meno, di bloccare trasferimenti, sequestrare la moneta senza le chiavi di sicurezza usate per la criptazione del portafoglio o la svalutazione dovuta all’immissione di nuova moneta.

 

Per molti, questa moneta è considerata la “moneta del futuro”, non a caso, dall’aprile 2016 ad oggi, il suo valore ha subito un’impennata, passando da poco meno di 400€ a oltre 9000€.

Come per la maggior parte delle nuove innovazioni i pareri sono discordanti; oltre a chi ritiene che questa, in futuro, possa diventare il nuovo e unico sistema di pagamento uniformato per tutto il mondo, c’è chi ritiene, invece, che a causa della scarsa possibilità di regolarizzarne la circolazione questa non possa avere futuro e che la sua diffusione sia destinata ad interrompersi.

 

E come già detto in passato: ai posteri l’ardua sentenza!

 

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