La blockchain è il futuro?

La blockchain è il futuro?

Probabilmente no, e vi spieghiamo il perché: la crescita di Bitcoin e di altre criptovalute ha portato il termine blockchain sui titoli dei
giornali, su libri e nelle discussioni a cena in tutto il mondo. La parola è diventata sinonimo
dell’idea di token e criptovalute, ma spesso vi è confusione in merito al suo reale significato.

Per portare un po’ di chiarezza, dobbiamo parlare prima del concetto di DLT .
Un Distributed Ledger Technology (DLT) è un una tecnologia che è in grado di creare un libro
mastro distribuito , ossia un insieme di dati distribuiti su più partecipanti sui quali è stato raggiunto
un consenso attraverso l’uso di particolari algoritmi. In altre parole, DLT è un modo semplice ed
elegante per descrivere un database che è distribuito su diverse luoghi e/o organizzazioni .
Questa tecnologia è alla base dello sviluppo delle criptovalute . Una criptovaluta è una
valuta paritaria, decentralizzata e digitale la cui implementazione si basa su un DLT per
convalidare le transazioni e la generazione di moneta in sé. Non c’è alcuna autorità centrale
che le controlla. Le transazioni e il rilascio avvengono collettivamente in rete, pertanto non
c’è una gestione di tipo “centralizzato”. Queste proprietà uniche nel loro genere, non
possono essere esplicate dai sistemi di pagamento tradizionale.

Il ruolo della blockchain

Una blockchain non è nient’altro che una implementazione di un DLT. In
particolare si tratta di una lista di record, chiamati blocchi, in continua
espansione. Ogni blocco è legato al precedente attraverso un hash crittografico.
Tra le tecnologie basate sulla blockchain più famose vi sono Bitcoin ed
Ethereum.
Le blockchain sono state le prime implementazioni funzionanti di un DLT per
circa un decennio. Il loro limite più importante è legato alla scalabilità . Le
prestazioni che offrono sono accettabili solo con un numero limitato di utenti.

DAG
Per risolvere il problema di recente stanno emergendo
nuove DLT basate su una struttura chiamata Directed
acyclic graph (DAG) . Si tratta di uno strumento da tempo
noto in matematica, che ora gli ingegneri stanno
utilizzando per lo sviluppo di progetti come Hashgraph,
Raiblocks, Radix DLT e IOTA.

Tecnologia Nome  Max TPS (transazioni al
secondo)
DLT- Blockchain Bitcoin ~7
DLT- Blockchain Ethereum ~20
DLT- DAG Radix DLT ~20.000
DLT- DAG Hashgraph ~500.000
Sistema centralizzato Visa ~56.000

Come si può vedere la differenza di prestazioni tra i sistemi Blockchain e DAG è abissale. Tra
Ethereum e Hashgraph il miglioramento è di un fattore 2500. È giusto segnalare però che questi
dati si riferiscono al caso migliore, nello scenario medio le prestazioni saranno ragionevolmente
inferiori.
Inoltre è interessante il fatto che con i DAG si possono raggiungere prestazioni paragonabili a
quelle di un sistema di pagamento convenzionale come VISA. Ciò apre la strada alla possibilità
di pagare nei negozi con criptovalute in modo del tutto analogo a come oggi paghiamo con le
carte di credito tradizionali. Test in tal senso sono già in corso. (Clicca qui per visualizzare un test)

Concludendo, con l’esplosione in popolarità delle criptovalute stiamo assistendo alla nascita di tantissimi
progetti interessanti desiderosi di modificare la nostra idea di moneta e pagamento. Ciò ha
portato alla creazione di diverse varianti dell’originale blockchain Bitcoin, ma anche dei
sistemi DLT che hanno abbandonato l’idea di una blockchain del tutto, come Hashgraph,
Raiblocks, Radix DLT e IOTA.
Man mano che gli imprenditori diventeranno più consapevoli delle loro opzioni vedremo una
minore dipendenza dai tradizionali sistemi di blockchain e un passaggio ad altre forme di
DLT, sapendo che l’adozione della tecnologia vincente potrebbe rivelarsi decisiva per il
successo.

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